La proposta dell'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani)
venerdì 22 dicembre 2006Martedì 18 Dicembre, abbiamo fatto un incontro con l'ANCI SA, una società pubblica di servizi dell'A.N.C.I (Associazione Nazionale Comuni Italiani).
L'ANCI SA, ha firmato un protocollo di intesa con il Polo Tecnologico di Navacchio (Università di Pisa), per un progetto di sviluppo delle reti a banda larga. Il progetto è stato sottoposto anche al nostro Comune, che come tutti i comuni del Friuli è socio ANCI.
La proposta si differenzia dalle soluzioni che avevamo considerato fin'ora, in quanto, essendo l'ANCI una società pubblica, non dovrebbero essere necessarie gare d'appalto, riducendo così gli iter burocratici.
Il Polo Tecnologico, per i lavori, si avvarrà della società Nettare (www.nettare.net).
Per la realizzazione della rete, che sarebbe a costo zero per il comune, viene richiesta una base minima di contratti: 100 residenziali e 20 aziendali della durata di 24 mesi.
La rete realizzata, sarà accessibile anche ad altri operatori, che potranno vendere connettività sfruttando l'infrastruttura creata. Sul protocollo di intesa, infatti si legge:
"...rendere accessibile la rete così costruita a tutti gli operatori, a condizioni eque e non discriminatorie, in conformità con la vigente normativa di settore."
Nel protocollo di intesa sono presenti anche punti che parlano di aggiornamenti della rete all'evolversi della tecnologia (ndr: alludono al WiMax?) e di fornitura del servizio a condizioni di mercato.
La rete è una rete a stella, realizzata utilizzando il protocollo 802.11a e l'installazione delle apparecchiature di rete, da parte degli utenti, dovrebbe avvenire sul balcone o sul tetto. Nei documenti consegnati sono presenti anche apparecchi che utilizzano lo standard 802.11b/g che dovrebbero servire per creare degli hot-spot.
L'offerta di base prevede connettività 6Mbit/s simmetrica a 25 euro + iva al mese, con un contributo di attivazione di 50 euro + iva che include anche l'installazione standard dell'apparecchiatura. L'access point esterno è in comodato d'uso ed è compreso nel costo mensile. Per controbilanciare il costo di attivazione, potrebbe essere attivata un'offerta che prevede un periodo, forse un paio di mesi, gratis.
Per le aziende, l'offerta è di 6, 9 o 12 Mbit/s rispettivamente a 25, 50, 75 euro + iva al mese. Il costo di attivazione per le aziende, è di 250 euro, e comprende l'installazione standard dell'access point esterno, e di un router wireless da collocare all'interno dell'azienda (che invece non viene fornito all'utenza residenziale). Anche in questo caso le apparecchiature dovrebbero essere in comodato d'uso.
L'indicazione di banda garantita è presente solo per gli abbonamenti da 9 e 12 Mbit ed ammonta rispettivamente a 64 e 256Kbit/s.
L'IP sembrerebbe essere di tipo statico, ma altri dettagli, come IP privato/pubblico non li conosciamo ma cercheremo di approfondire la questione.
I dati riportati, sono quelli che ci hanno fornito all'incontro, ma sul sito di Nettare, sono riportate condizioni diverse ed anche altre tipologie di abbonamento. In mancanza di chiarimenti teniamo per buoni i dati che ci hanno comunicato all'incontro.
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