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Banda Larga / Re: Problemi di NAT
« il: 22 Gennaio 2008, 20:18:43 »
Ciao a tutti.

Dunque, dopo aver letto il post di Andrea, mi sono messo a pensare, ed ho tirato fuori la teoria che vi espongo qui. E' solo una mia teoria, se avete voglia leggetevela e sappiatemi dire che ne pensate. Io attualmente non ho più tempo (ne ho già speso troppo vicino a questa storia), quindi la verifica di questa teoria la farò più in là.

Prima di tutto, preciso che la telefonia VoIP è basata principalmente su due flussi di informazioni: quello che gestisce lo stabilimento di una connessione tra i due utenti che si chiamano (gestito dal protocollo SIP), e quello che regola il trasporto della voce (protocollo RTP). Giacchè il funzionare / non funzionare del mio ATA è determinato principalmente dalla porta impostata come ascolto / generazione di pacchetti SIP, ne deduco che il problema sta in questo protocollo, mentre l'RTP funziona bene.

La prima fase della telefonia VoIP consiste nella registrazione della linea su un server SIP. Per compiere questo scopo, il mio ATA genera un pacchetto SIP di registrazione, contenente tra le altre cose un header VIA. In tale header, l'ATA deve inserire l'indirizzo (IP:porta) a cui è raggiungibile, ovvero a cui il SIP Proxy deve inviare la risposta alla registrazione. Servendosi dello STUN Server, l'ATA riesce ad ottenere l'informazione su quale sia il suo indirizzo pubblico, ed inserisce questo indirizzo all'interno dell'header VIA.

Supponiamo che lo STUN Server non sia in grado di adempiere completamente al suo compito, ovvero sia in grado di fornire all'ATA l'indirizzo IP pubblico, ma non la porta pubblica.

Caso A (quello che non funziona):
l'indirizzo privato dell'ATA 192.168.1.2:5060 viene sostituito dall'indirizzo pubblico 89.202.179.222:5060.
Caso B (quello che funziona):
l'indirizzo privato dell'ATA 192.168.1.2:4444 viene sostituito dall'indirizzo pubblico 89.202.179.222:4444.

Il pacchetto SIP di registrazione viene a questo punto spedito al mio router. Esso cambia l'indirizzo IP sorgente nel pacchetto IP che incapsula la richiesta SIP:
192.168.1.2 => 172.16.x.y

Quanto alla porta, supponiamo che il mio router la mappi sullo stesso numero di porta SE QUESTO NON E' ANCORA STATO ASSEGNATO AD ALTRE RICHIESTE. Nel mio caso è così, quindi nel pacchetto IP si hanno queste sorgenti:
Caso A: 172.16.x.y:5060
Caso B: 172.16.x.y:4444

Il pacchetto giunge a questo punto al router di Unipex, che supponiamo adotti la stessa politica del mio router circa la mappatura della porta. Il caso B risulta "avantaggiato", perchè la porta 4444 difficilmente è utilizzata da altre richieste di altri utenti. Il caso A invece risulta "svantaggiato", perchè l'utente medio che si trova a configurare un ATA come il mio tende a lasciare sull'ATA la porta privata di default, ovvero la 5060. Il che significa che è possibile che la porta pubblica 5060 sia già stata assegnata a qualcun altro. Il pacchetto IP uscente dal router di Unipex avrà allora questi valori di indirizzo sorgente:
Caso A: 89.202.179.222:4704
Caso B: 89.202.179.222:4444
ove si è supposto che la 4704 sia la porta pubblica assegnata dal router di Unipex alla richiesta partita dalla porta privata 5060 del mio ATA.

La richiesta SIP giunge al SIP Proxy, che se la vede arrivare da questi indirizzi:
Caso A: 89.202.179.222:4704
Caso B: 89.202.179.222:4444
(ovviamente gli stessi di prima). Tuttavia, nel caso A c'è una discrepanza tra questo indirizzo pubblico, e quello che è stato inserito inizialmente dall'ATA (tramite STUN) nell'header VIA della richiesta SIP.
Il server SIP consente la registrazione (se le credenziali sono esatte), e genera la risposta "AUTORIZZATO" per l'ATA. Supponiamo che il SIP Proxy sia stato impostato per inviare la risposta alla richiesta, in caso di discrepanza, non (come si dovrebbe fare normalmente) all'indirizzo letto nell'header VIA della richiesta, bensì all'indirizzo da cui la richiesta è arrivata (questo è possibile, lo prevede il protocollo SIP). Supponiamo anche (altra cosa prevista dal protocollo) che il SIP Proxy sia stato impostato in modo tale da segnalare all'ATA la discrepanza negli indirizzi in questione.

Caso A:
il SIP Server inserisce, nell'header VIA della risposta, questo parametro: rport=4704, ad indicare che si è visto arrivare la richiesta dalla porta 4704, quando nell'header VIA l'ATA aveva specificato come porta pubblica la 5060.
La risposta viene inviata all'indirizzo 89.202.179.222:4704.

Caso B:
non c'è alcuna discrepanza negli indirizzi, il SIP Server spedisce la risposta a 89.202.179.222:4444.

In entrambi i casi, il router di Unipex sarà in grado di indirizzare il pacchetto al mio IP 172.16.x.y:5060/4444, dal momento che l'associazione nelle tabelle di NAT è presente per opera della richiesta di registrazione partita dall'ATA.

Il pacchetto raggiunge infine il mio router, che di nuovo sarà (in entrambi i casi) in grado di spedirlo all'ATA, che a questo punto si considera registrato. Il SIP Proxy sa (essendo l'ATA registrato, con ad esempio il numero di telefono 1234) che per raggiungere il numero 1234, deve spedire richieste agli indirizzi:
Caso A: 89.202.179.222:4704 (perchè così è stato impostato in caso di discrepanze)
Caso B: 89.202.179.222:4444 (nessuna discrepanza)

Il mio problema si manifestava solo ed esclusivamente nelle chiamate in entrata.
Supponiamo quindi che un fisso chiama il numero 1234. Una tabella reindirizza questo numero al gateway VoIP più vicino, ovvero il chiamante viene messo in contatto con questo gateway. Il gateway in questione si darà da fare per cercare presso chi è registrato il numero 1234, lancerà apposite richieste ai vari servers SIP, e una tra esse raggiungerà il mio SIP Proxy. Esso si accorge che il numero richiesto dal fisso è registrato presso di se, e sa come raggiungerlo. Pertanto inoltra la richiesta all'indirizzo:
Caso A: 89.202.179.222:4704
Caso B: 89.202.179.222:4444

La richiesta raggiunge il mio ATA (perchè le tabelle di NAT hanno ancora il "percorso" aperto grazie a dei messaggi di Keep-Alive, inviati appositamente e periodicamente dall'ATA verso il SIP Proxy). Il mio telefono squilla.
Io alzo la cornetta. L'ATA si accorge che ho acconsentito alla chiamata, quindi spedisce un messaggio di conferma al mio SIP Proxy (stesso discorso visto per la spedizione della richiesta di registrazione), e dal canto suo il SIP Proxy trasmetterà la conferma al gateway VoIP da cui è partita la chiamata.

A questo punto, il SIP Proxy si chiama fuori, dal momento che se la devono sbrigare il mio ATA, ed il gateway VoIP. Essi devono sapere come raggiungersi, e per poter fare ciò il SIP Proxy ha fornito all'ATA l'indirizzo del gateway (durante la segnalazione dal proxy all'ATA che qualcuno mi stava chiamando), ed ha fornito al gateway l'indirizzo (pubblico) dell'ATA (durante l'invio dal proxy al gateway della conferma che il numero 1234 ha accettato la chiamata). Ma quale indirizzo viene spedito al gateway? Supponiamo che il SIP Proxy fornisca l'indirizzo che trova nella mia conferma, inviata dopo il sollevamento della cornetta:
Caso A: 89.202.179.222:5060 (perchè STUN non ha mai fatto bene il suo lavoro)
Caso B: 89.202.179.222:4444 (neanche qui STUN ha fatto il suo lavoro, ma la porta è stata rimappata sullo stesso numero)

Supponiamo infine che sia il chiamante a dover cominciare la conversazione SIP (mi pare lo faccia realmente, con un messaggio di Acknowledgement). I pacchetti SIP dovrebbero a questo punto servire per negoziare il codec, le porte UDP per il trasporto della voce, ... . Il gateway deve spedire i pacchetti SIP al mio ATA, e lo farà a questi indirizzi:
Caso A: 89.202.179.222:5060
Caso B: 89.202.179.222:4444
Ma nel caso A l'indirizzo è errato, dal momento che il router di Unipex non detiene la corrispondenza.
Quindi nel caso A la comunicazione SIP tra gateway e ATA è compromessa, pertanto non si avrà neanche il corrispondente transito di RTP, nonostante io abbia sentito il telefono squillare.
Il caso B invece funziona, ammesso però che comunque sia il mio ATA (che è sotto NAT) ad inviare preventivamente un messaggio al gateway (che per esempio viene ignorato da questo), giusto per far sì che il router di Unipex possa ricevere (sugli indirizzi 89.202.179.222:4704 del caso A e 89.202.179.222:4444del caso B) pacchetti dal gateway, che altrimenti sarebbero scartati.

Nel caso fossi stato io a chiamare, invece, avrei dovuto lanciare io l'ACK al gateway, e sempre nell'ipotesi che il gateway inviasse poi risposte all'indirizzo da cui si vede arrivare le richieste, il dialogo sarebbe stato correttamente stabilito.

Sono solo ipotesi, ma alcune cose mi sono state confermate dai pacchetti SIP che ho avuto modo di esaminare, in entrata ed in uscita dall'ATA, come ad esempio l'inserimento da parte del SIP Proxy del parametro rport.

Concorda con questa teoria anche il fatto che, nel caso A, tutto funzionava se bypassavo ciò che STUN trovava, ovvero inserendo nel parametro "Mapped SIP Port" il valore statico 4704. Questo confermerebbe che la porta viene effettivamente mappata dal router di Unipex, ma STUN non funziona completamente.

Se avete tempo di darci una letta...

Ciao ciao.

P.S.: se la teoria fosse valida, non servirebbe fare uso di un IP pubblico (come vi ripeto, io sono sotto NAT ed attualmente non ho problemi di alcun tipo, se non un po' di eco ogni tanto). Basterebbe far sì che STUN funzioni (cosa impossibile da compiere dalla mia parte), o basterebbe far sì che l'ATA bypassi lo STUN, inserendo nell'header VIA non l'indirizzo fornito da STUN, bensì la coppia "received:rport" fornita dal SIP Proxy all'ATA durante la registrazione di quest'ultimo. Questo può essere fatto.

Grazie ancora!

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Banda Larga / Re: Problemi di NAT
« il: 21 Gennaio 2008, 18:20:21 »
Ciao Andrea.
Ti rigiro le mie scuse per non essermi fatto più sentire, pensavo che nessuno mi avesse ancora risposto!
Dunque, vediamo cosa ho da dirti. Ci tengo prima di tutto a sottolineare che attualmente tutto funziona, posso fare e ricevere chiamate, e (dopo parecchie prove) sto "ufficialmente" utilizzando la telefonia VoIP da inizio gennaio.

Ad ogni modo, ho alcune domande a proposito del router: cosa sono il Port Forwarding ed il Port Triggering?
Correggetemi se sbaglio:
1. Port Forwarding: può far sì che il traffico verso una o più porte (lato WAN) del mio router venga spedito (sulle stesse porte) ad un PC lato LAN.

diciamo di si.....

Come "diciamo di si"? E' giusto o no? Potrei tranquillamente aver capito male io, eh? Contrariamente a quanto possa sembrare, io di queste cose non so nulla...

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2. Port Triggering: meglio un esempio... C'è un server in Internet che ascolta sulla porta 1111, porta resa disponibile per un servizio che prevede l'invio delle risposte sulla porta 2222 che è in ascolto sul client. Allora quando il client effettua una richiesta verso la 1111 del server, ed il server invia la risposta verso la 2222, NAT (che di norma scarterebbe questa risposta perchè permette solo il transito delle info verso la strada aperta dalla richiesta, cioè verso la porta 1111) indirizzerà la risposta verso la porta 2222 del client. Che casino...

Questa non la sapevo, non si finisce mai di imparare....^^

Non è detto che sia come dico, infatti cercavo conferme. Dopo aver spulciato un po' la rete, mettendo assieme le varie informazioni ho trovato la soluzione a cui sono giunto, che mi pare anche logica.

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Altra cosa: se uso la 5060, quando l'ATA fa una richiesta al SIP Proxy l'ATA mette nell'header VIA del pacchetto SIP uscente l'indirizzo pubblico (l'IP su Internet degli utenti WiPeX, il 89.202.179.222, per capirci) e la porta 5060, che sarebbe l'indirizzo a cui il SIP Proxy deve spedire la risposta. E la risposta che il SIP Server spedisce indietro al mio ATA ha nell'header VIA gli stessi parametri. Quindi tutto ok, ma come vi ho già detto non funziona.

Si ma la risposta arriva mica al tuo PC?? Arriva al router di wipex sulla porta 5060, e poi che se ne fa il router?? nulla dato che dubito che abbia regole di snat per ridirigere la richiesta a te....

E invece no, scusa, deve avere regole per redirigerla a me! Il mio ATA fa una richiesta, e mette nell'header VIA l'indirizzo pubblico a cui è raggiungibile (abbiamo detto il 89.202.179.222:5060).

(Apro una parentesi: il mettere l'indirizzo internamente al pacchetto SIP francamente non mi è chiaro, anzi è proprio per questo che sorgono casini col NAT, secondo me... Se si utilizzava solo l'IP e la porta nel pacchetto IP che incapsula i pacchetti SIP, tutto funzionava senza problemi, cioè il NAT era trasparente, esattamente come lo è per richieste HTTP, ... . Ma come al solito potrei sbagliarmi, io di queste cose non so un piffero.)

Successivamente, il pacchetto IP contenente la richiesta SIP viene trasmessa dall'ATA al mio router (che cambia l'indirizzo IP nel pacchetto IP (e non SIP) con quello assegnatomi da WiPeX. La richiesta giunge poi ai routers di Unipex, che di nuovo sostituiscono all'indirizzo 172.16.... il classsico 89.202.179.222. Il pacchetto in questione viene poi ricevuto dal SIP Proxy, che spedisce la risposta a 89.202.179.222. Il NAT di Unipex DEVE indirizzare per forza questo pacchetto al mio IP 172.16...., dal momento che da lì è uscita la richiesta!
E infine, il mio router DEVE dare all'ATA la risposta, poichè è lui che ha fatto la richiesta.

Ma, come si diceva, non va... Secondo me il problema è tutto della 5060, come dicevi tu viene filtrata (ma da chi e perchè? Che senso ha che proprio la porta destinata al VoIP sia bloccata da Unipex?).
Usando la 4444, il tutto funziona, quindi la mia logica è corretta, almeno pare...

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Se invece non uso la 5060, la risposta inviata dal SIP Server cambia l'header VIA, inserendo come porta quella che io ho usato, ma come IP il famoso 172.16.x.y, cioè l'indirizzo della porta WAN del mio router, assegnatomi da WiPeX. Ma come fa il SIP Proxy ad avere questa informazione, dato che il NAT di WiPeX dovrebbe aver rimosso ogni riferimento a questo IP sostituendolo con quello pubblico?

Qua sono le magie che fa STUN credo, sistema che non conosco al 100% ma vediamo di capire....

Può essere...

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Se invece non uso la 5060, la risposta inviata dal SIP Server cambia l'header VIA, inserendo come porta quella che io ho usato


la 4444 credo, e fino a qui OK

Beh, la 4444 perchè ho usato quella. Ma potevo usare una qualsiasi altra porta, solo la 5060 non va...
Nello specifico, ho provato (con successo) anche le porte 4050 e 1025!

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Altra cosa: lo STUN sostituisce all'IP privato dell'ATA (192.168.x.y) l'IP visto su Internet (correttamente, il famoso 89.202.179.222), ma non effettua alcuna sostituzione della porta. Cioè la porta 4444 privata su cui il mio ATA è in ascolto viene mappata sullo stesso numero di porta pubblica. Ovvero l'indirizzo privato 192.168.x.y:4444 viene mappato da NAT come 89.202.179.222:4444.

E be si, giusto, tu non sai come viene rimappata la porta, lo fa il router di frontiera di wipex, la porta 4444 è quello che serve al server stun per capire chi sei, e sapere la porta con cui esci e usare quella per chiamarti....un po un casino

Non sono tanto d'accordo... Secondo me il router di WiPeX non cambia proprio la porta! Nel senso, STUN serve a far conoscere al mio ATA l'IP e la porta ESTERNI da cui è raggiungibile. E nella scheda "Info" dell'ATA rilevo proprio queste informazioni:

External IP: 89.202.179.222
Mapped SIP Port: 4444

Vale a dire che STUN ha fatto un test, ed ha fatto sapere all'ATA che per raggiungerlo occorre inviare pacchetti alla porta 4444 dell'IP 89.202.179.222, perchè 89.202.179.222:4444 è l'indirizzo visto per l'ATA dallo STUN Server.

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Io pensavo che NAT sostituisse anche la porta, invece mi sono accorto che esistono più tipi di NAT. Quello che dovrebbe utilizzare la WiPeX è un "Restricted Cone NAT", che se ho capito bene permette l'invio di dati da parte di un server Internet verso un client sotto tale NAT su qualsiasi porta di tale client, fermo restando che prima il client abbia fatto una richiesta a quel server.

Il nat, sostituisce ANCHE le porte! Si ma quello che viene usato per mascherare + Utenti dietro un solo IP pubblico DEVONO anche sostituire le porte. Cmq si il "Restricted Cone NAT" funziona cosi, ed è anche il modo + diffuso di implementare il nat.

Anch'io pensavo che il NAT sostituisse anche le porte, ma dopo aver visto 'sto casino con l'ATA, pare proprio che la sostituzione delle porte venga compiuta solo da NAT simmetrici o "Port Restricted Cone".

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Quindi ho pensato che è per questo che la porta non viene sostituta: potendo un server spedire a qualsiasi porta di un client, che senso ha sostituire i numeri di porta? Il server vuole inviare alla 4444 del client sotto NAT, e allora invia alla 4444 dell'IP pubblico, logica ineccepibile. Giusto fin qui?

Infatti non funziona cosi, il server non puo inviarlo alla 4444, ma deve inviarla all porta che è stata dinamicamente rimappata per corrispondere con quella del client.

Esatto. Per questo sono arrivato alla conclusione che porta mappata e porta sorgente sono le stesse, ovvero il NAT non sostituisce le porte, per capirci nè il NAT del mio router, nè il NAT del router WiPeX.

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in pratica il nat funziona cosi:

Struttura pacchetto TCP/IP
+-------------------------+-------------------+-------------------------------+------------------------+
|Indirizzo IP sorgente|Porta sorgente |Indirizzo IP destinazione |Porta destinazione |
+-------------------------+-------------------+-------------------------------+------------------------+

Esempio di comunicazione con NAT:
Richiesta cliente dentro NAT:

+-------------------------+-------------------+-------------------------------+------------------------+
|       192.168.1.1       |        8549         |         80.50.100.50         |             80              |
+-------------------------+-------------------+-------------------------------+------------------------+

Router Nat modifica il pacchetto :

+-------------------------+-------------------+-------------------------------+------------------------+
|       70.50.15.1         |        8550         |         80.50.100.50         |             80              |
+-------------------------+-------------------+-------------------------------+------------------------+

Come vedi ha sostituito l'ip con quello pubblico, e ha anche modificato la porta sorgente inserendo la prima
porta disponibile.

Invece a me succede questo (perdona la mia non voglia di ricorrere alla grafica...):
il mio ATA effettua la richiesta SIP, che viene incapsulata in un pacchetto IP con questi campi:
indirizzo src: 192.168.1.2:4444
indirizzo dst: sip.server.voip:5060 <-- porta di default per il protocollo SIP

Dopo il transito attraverso il mio router, il pacchetto IP contiene questa informazione:
indirizzo src: 172.16.x.y:4444
indirizzo dst: sempre quello precedente, ovviamente.

Dopo il transito attraverso il router di Unipex, il pacchetto IP contiene questa:
indirizzo src: 89.202.179.222:4444
indirizzo dst: il solito.

In tutti i casi, il pacchetto SIP all'interno del pacchetto IP contiene, nell'header VIA, l'indirizzo pubblico dell'ATA, che sarà utilizzato dal SIP Proxy per inviare la risposta. Esso è:
89.202.179.222:4444.

Ma nel pacchetto spedito dal SIP Proxy in risposta alla mia request, si ha nell'header VIA questo:
172.16.x.y:4444, anche se è strano perchè il SIP Server non dovrebbe avere da nessuna parte questo indirizzo.

Si nota a questo punto che la porta è rimasta invariata durante tutto il tragitto.
Solo se usavo in origine la 5060, c'erano delle modifiche sulla porta (ad esempio, mi forniva nell'header VIA porte
tipo 4704, che se poi usavo manualmente (cioè aggirando STUN) l'ATA funzionava, mentre se non le usavo, l'ATA non ce la faceva, e come ho già detto la cosa non funzionava. 'sta 5060...).

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Ma allora sorge l'altro problema: se non c'è la sostituzione delle porte, e se due ATA fanno una richiesta allo stesso SIP Proxy, dalla stessa porta privata, come fa poi l'ATA a sapere dove inviare le risposte?
Esempio: l'ATA 192.168.0.1:5060, mappato dal router come 172.16.20.20:5060, viene sostituito dal NAT di Unipex come 89.202.179.222:5060. Ma anche l'ATA di un altro utente, mappato dal router come 172.16.20.21:5060, finisce per essere associato al 89.202.179.222:5060. E allora? Se le richieste dei due ATA sono dirette allo stesso server, questo poi spedirà due risposte (una per richiesta), entrambe al 89.202.179.222:5060. E come fa il NAT di Unipex a separare le risposte e mandarle l'una al 172.16.20.20:5060, l'altra al 172.16.20.21:5060?

Infatti non può le porte devono essere rimappate altrimenti non funziona un tubo.....!
Sono d'accordo con te! Ma perchè allora mi funziona! Vuoi che è solo legato al fatto che sono l'unico ad utilizzare quella porta? Mentre la 5060 era usata da più persone, e questo incasinava la cosa?

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P.S.: Andrea, ora ho capito perchè non sopporti il NAT...

Be si, da + problemi che altro , poi come avrai capito dentro Nat non puoi avere servizi server quali:
HTTP---->80
Posta----> 25,110

... a meno di non abilitare il port forwarding, il port triggering, o la DMZ sul router...
Ciao e grazie!

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Banda Larga / Re: Problemi di NAT
« il: 21 Gennaio 2008, 17:44:11 »
Accidenti!
Ragazzi prima di tutto mi scuso con voi, per non avervi risposto subito. Ma evidentemente devo essermi dimenticato di abilitare la ricezione di posta nel caso di risposte al thread, perchè non ho mai ricevuto nulla e ho sempre pensato che nessuno finora mi avesse risposto. Poi ultimamente ho poco tempo a disposizione, ed è solo per caso che oggi sono tornato sul sito e-moka ed ho visto che ho avuto ben due risposte, che per un post così complicato come il mio sono già molte!

Mi scuso anche se ovviamente le info che vi darò adesso vi costringeranno a rileggere (tutto o almeno in parte) la mia discussione iniziale, parecchio lunga, impestata e noiosa!

Dunque prima di tutto rispondo a wipex:

Citazione
Allora, riepilogo la mia situazione: ho messo WiPeX 1Mbps (seppure mi pare di vedere che la banda è scesa nel periodo festivo, siamo sui 200-300kbps per download ed upload)
Vero. Stiamo rimediando

Mi fa molto piacere! Comunque si, solo nel periodo festivo. Per il resto mi pare ok!

Citazione
Citazione
Ho fatto un "abbonamento" VoIP con Eutelia
Abbiamo visto/ci hanno riferito che ha un po' di problemi. Hai provato con mc-link?

... No, di cosa si tratta? Di un altro provider? Comunque non ho avuto alcun problema con Eutelia, credo che i miei problemi siano dovuti alla configurazione della rete wipex.

Citazione
Citazione
<cut>
E come fa il NAT di Unipex a separare le risposte e mandarle l'una al 172.16.20.20:5060, l'altra al 172.16.20.21:5060?

Non lo fa. Per fare quello che vuoi è necessario un ip pubblico.

Ah, scusate ma a questo punto sono molto preoccupato.
Voi dite che serve un IP pubblico, mi era arrivata anche una vostra mail che diceva che, dopo alcune prove con certi providers VoIP, avevate constatato che serviva l'IP pubblico.
Il fatto è che io ho sempre inteso la mail come "potrebbe servire un IP pubblico, in base alle scelte compiute da ciascun provider VoIP". Quindi ho sempre ignorato la cosa, perchè dopo aver risolto il mio problema iniziale, riesco a telefonare e ricevere chiamate senza alcun IP pubblico, con Eutelia.

Allora, non vi nascondo la mia preoccupazione... In pratica volete dirmi che sono l'unico che sta utilizzando il VoIP senza IP pubblico? Se è così, non è che adesso che lo sapete, di punto in bianco cercate il come mai a me funziona, e mi piantate la cosa costringendomi a mettere un IP pubblico?

Vi prego non fatelo, ho speso parecchio tempo per configurare l'ATA, ed adesso che funziona vorreste cambiarmi la situazione?! Ho già dato il mio numero a parecchia gente, se scoppiano casini è un casino! Se volete esaminare la questione, potete farlo, ma vi prego se trovate qualcosa nella mia configurazione che non è corretta, parliamone. Se avete ragione voi sarò ben lieto di acquistare l'IP pubblico, del resto anch'io ci tengo al fatto che la rete WiPeX non abbia problemi o configurazioni errate da qualche parte.

Non toglietemi però la possibilità di telefonare da un giorno all'altro!
Per maggiori chiarimenti, sono a disposizione, a questo punto in privato.

Grazie, arrivederci.

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Banda Larga / Problemi di NAT
« il: 07 Gennaio 2008, 12:20:37 »
Hola, ciao a tutti e buon proseguimento d'anno a tutti!

Allora, riepilogo la mia situazione: ho messo WiPeX 1Mbps (seppure mi pare di vedere che la banda è scesa nel periodo festivo, siamo sui 200-300kbps per download ed upload). Ho fatto un "abbonamento" VoIP con Eutelia (abbonamento tra virgolette perchè non c'è canone), ho provato a telefonare da PC con ekiga e, come vi dicevo, il problema degli scatti si è risolto.

Eravamo rimasti qui, adesso la mia situazione è progredita. Finalmente ho comprato il router, e finalmente ho comprato l'adattatore telefonico (in seguito, ATA).
Mezza giornata per configurare il router, ma 2 settimane per configurare quel cavolo di ATA!! Sia per il grande numero di opzioni offerte da esso (è un PAP2T della Linksys), sia per un problemino che non mi permetteva di ricevere chiamate.

Ad ogni modo, ho alcune domande a proposito del router: cosa sono il Port Forwarding ed il Port Triggering?
Correggetemi se sbaglio:
1. Port Forwarding: può far sì che il traffico verso una o più porte (lato WAN) del mio router venga spedito (sulle stesse porte) ad un PC lato LAN.
2. Port Triggering: meglio un esempio... C'è un server in Internet che ascolta sulla porta 1111, porta resa disponibile per un servizio che prevede l'invio delle risposte sulla porta 2222 che è in ascolto sul client. Allora quando il client effettua una richiesta verso la 1111 del server, ed il server invia la risposta verso la 2222, NAT (che di norma scarterebbe questa risposta perchè permette solo il transito delle info verso la strada aperta dalla richiesta, cioè verso la porta 1111) indirizzerà la risposta verso la porta 2222 del client. Che casino...

A parte questo, vi dicevo del mio problemuccio nel configurare l'ata. Sono sotto il NAT del mio router, e sotto il NAT della Unipex. Ho abilitato lo STUN, ma nulla... Insomma, non vi dico tutto quello che ho fatto se no ci passiamo la settimana. Alla fine ho scoperto che (ho STUN attualmente attivo) dovevo cambiare la porta che l'ATA usa per ascoltare e per inviare informazioni SIP. Per default era la 5060, ma questa mi causava il non poter ricevere chiamate. Attualmente ho messo la porta 4444 (per semplicità), e funziona tutto alla perfezione.

Secondo voi, che ha che non va la 5060?

Altra cosa: se uso la 5060, quando l'ATA fa una richiesta al SIP Proxy l'ATA mette nell'header VIA del pacchetto SIP uscente l'indirizzo pubblico (l'IP su Internet degli utenti WiPeX, il 89.202.179.222, per capirci) e la porta 5060, che sarebbe l'indirizzo a cui il SIP Proxy deve spedire la risposta. E la risposta che il SIP Server spedisce indietro al mio ATA ha nell'header VIA gli stessi parametri. Quindi tutto ok, ma come vi ho già detto non funziona.

Se invece non uso la 5060, la risposta inviata dal SIP Server cambia l'header VIA, inserendo come porta quella che io ho usato, ma come IP il famoso 172.16.x.y, cioè l'indirizzo della porta WAN del mio router, assegnatomi da WiPeX. Ma come fa il SIP Proxy ad avere questa informazione, dato che il NAT di WiPeX dovrebbe aver rimosso ogni riferimento a questo IP sostituendolo con quello pubblico?

Altra cosa: lo STUN sostituisce all'IP privato dell'ATA (192.168.x.y) l'IP visto su Internet (correttamente, il famoso 89.202.179.222), ma non effettua alcuna sostituzione della porta. Cioè la porta 4444 privata su cui il mio ATA è in ascolto viene mappata sullo stesso numero di porta pubblica. Ovvero l'indirizzo privato 192.168.x.y:4444 viene mappato da NAT come 89.202.179.222:4444.
Io pensavo che NAT sostituisse anche la porta, invece mi sono accorto che esistono più tipi di NAT. Quello che dovrebbe utilizzare la WiPeX è un "Restricted Cone NAT", che se ho capito bene permette l'invio di dati da parte di un server Internet verso un client sotto tale NAT su qualsiasi porta di tale client, fermo restando che prima il client abbia fatto una richiesta a quel server. Quindi ho pensato che è per questo che la porta non viene sostituta: potendo un server spedire a qualsiasi porta di un client, che senso ha sostituire i numeri di porta? Il server vuole inviare alla 4444 del client sotto NAT, e allora invia alla 4444 dell'IP pubblico, logica ineccepibile. Giusto fin qui?

Ma allora sorge l'altro problema: se non c'è la sostituzione delle porte, e se due ATA fanno una richiesta allo stesso SIP Proxy, dalla stessa porta privata, come fa poi l'ATA a sapere dove inviare le risposte?
Esempio: l'ATA 192.168.0.1:5060, mappato dal router come 172.16.20.20:5060, viene sostituito dal NAT di Unipex come 89.202.179.222:5060. Ma anche l'ATA di un altro utente, mappato dal router come 172.16.20.21:5060, finisce per essere associato al 89.202.179.222:5060. E allora? Se le richieste dei due ATA sono dirette allo stesso server, questo poi spedirà due risposte (una per richiesta), entrambe al 89.202.179.222:5060. E come fa il NAT di Unipex a separare le risposte e mandarle l'una al 172.16.20.20:5060, l'altra al 172.16.20.21:5060?

Questi sono i problemi che mi affliggono... Prendetevi pure tutto il tempo che vi serve, ma vi prego, rispondetemi!

Ciao e grazie!

P.S.: Andrea, ora ho capito perchè non sopporti il NAT...

20
Banda Larga / Re: Voice Over IP
« il: 05 Dicembre 2007, 12:20:30 »
Il problema sulle chiamate di emergenza non è nel Voip, alla fine devi sempre fare una telefonata, ma nella tranciabilità della chiamata stessa, devi sapere chi chiama e da DOVE chiama, subito immediatamente,questo con il voip non è immediato.

Aaaah, ecco com'è...

Ma scusa come fai a sapere di poter fare chiamate di emergenza senza aver provato?? E cmq ci sono anche i numeri a tariffazione speciale e i numeri verdi che hanno un po di casini.

Beh, così scrivono sul sito del provider. Poi è ovvio che non posso chiamare il 113 per dirgli che devo provare il VoIP!!! ;D ;D ;D
In ogni caso, scrivono anche che posso chiamare i numeri verdi. Quanto ai numeri a tariffazione speciale, alcuni sono permessi, alcuni sono addirittura bloccabili, ma in linea di massima non m'interessano perchè non ne chiamo mai.

"fra il dire e il fare c' è di mezzo un mare di casino^^"

E qui non si discute!! Quante volte abbiamo dovuto scendere a compromessi perchè una certa cosa non si poteva proprio fare!

Il fatto che sia possibile non vuol dire che sia fattibile, il problema è nella compressione dei dati, per usare il fax sul voip è necessario un tipo di compressione "senza troppa perdita di dati" , ma nella maggior parte dei casi si usa un compressione con parecchie perdite.

Capisco. Vabbè, farò qualche prova appena risolvo qualche altro problemuccio. Comunque Eutelia permette anche invio e ricezione di fax sotto forma di mail, la cosa è abbastanza utile così non devo neanche tenere il computer acceso per ricevere (non ho apparecchi fax, me la sono sempre cavata col PC ed il mio caro modem 56k...).

Thanks come al solito.

21
Banda Larga / Re: Voice Over IP
« il: 05 Dicembre 2007, 12:14:35 »
che sistema operativo usi?  ..... io Ubuntu e magari c'è qualche piccola differenza

Uso Windows, quindi mi sa che le differenze... altro che piccole, sono abissali! Quindi pensi che il mio audio a scatti possa dipendere anche da questo? Una errata gestione dell'OS?

per fare la portabilità bisogna che gestori abbiano stretto degli accordi in tal senso ........ Eutelia per ora può fare portabilità di numeri telecom e se non erro fastweb ma non di/con altri

Ma aspetta un secondo: io adesso sono con Telecom. Supponiamo di fare la Number Portability (che si può fare con Telecom, come dici giustamente anche tu), così porto il numero telefonico di casa sulla linea VoIP. Poi disdico il contratto con Telecom. Un domani, decido di rientrare: posso farlo? Mi riassegnano il numero che avevo portato sul VoIP? (Ovviamente, so che bisogna ripagare l'allacciamento...)

nelle mie bollette se si esclude il costo del traffico internet il 90% del totale era di tasse e abbonamento   >:

Eh, stessa situazione purtroppo... Che storia triste...
Grazie come sempre!

22
Banda Larga / Re: Voice Over IP
« il: 04 Dicembre 2007, 14:02:48 »
Beh, sentite, sono ormai giorni che giro sul sito della Linksys per cercare quali funzionalità hanno certi prodotti, e quali altri. Mi sono oramai stufato, dal momento che non tutti i prodotti sono elencati, che non è tutto vero quello che scrivono sul sito, che differisce da quanto è scritto sul sito ufficiale (quello US), e via discorrendo.

Mi sa che Venerdì farò un salto direttamente dalla Unipex, vediamo cos'hanno lì e se mi va bene compro.

A quel che ho capito, il firewall, il NAT ed il DHCP (Server) lo hanno tutti i routers/APs, e pure la crittografia WEP-WPA, quindi mi basta cercare qualcosa che abbia il QoS (dovendo fare VoIP), e qualcosa che abbia la cancellazione dell'eco (adattatore o router che sia, se ce n'è ancora qualcuno con porte RJ11), e che siano configurabili per l'utilizzo con providers VoIP non preconfigurati.

Mi affiderò alla Linksys e nella sua capacità di fare buoni prodotti, nonchè ovviamente a qualcuno della Unipex che mi dica se il modello che avrei intenzione di comprare supporta le caratteristiche che ho scritto sopra.

A questo proposito, c'è qualcuno alla Unipex a cui posso fare domande prima di comprare, no?
E secondo, devo presentarmi lì col modulo d'ordine già compilato, o non serve se vado di persona?

Grazie mille!

23
Banda Larga / Re: Voice Over IP
« il: 04 Dicembre 2007, 12:55:36 »
Un'altra cosa, fresca fresca di scoperta: a proposito del WRTP54G (chiedevo se la WiPeX lo vende ancora oppure no), sul sito della LinkSys non è elencato tra i prodotti. Inserendone il nome su "Cerca" riesco comunque ad arrivare alla sua scheda tecnica, ma in alto a sinistra c'è scritto:

"Product is no longer shipping".

Ma che significa? Non lo fanno più? Proprio adesso che poteva servirmi?!

24
Banda Larga / Re: Voice Over IP
« il: 04 Dicembre 2007, 12:28:43 »
Eccomi di nuovo! Dunque, raccolgo un po' di posts precedenti:

si tratta quasi sempre di piccole aziende alle quali hanno fatto chiudere tutte le linee PSTN
Impossibile assolutamente impossibile anzi di più,... è OBBLIGATORIO quando si installa una soluzione  VOIP qualunque VOIP, per legge, mettere una linea ISDN.
I motivi sono principalmente 3:
1) Chiamate di sicurezza, devono essere sempre garantite, il VOIP è incompatibile con i numeri speciali (113,112,ecc)
2) Fax come tutti sapete i fax e il VOIP non vanno d'accordo, quindi si usa il 2 canale delle ISDN per usarlo sul FAX.
3)La linea di BackUp, essendo il VOIP un servizio non garantito è necessario avere una linea emergenza, solitamente si usa la stessa che si usa per le chiamate di emergenza.

Ma Andrea, ma sei sicuro di queste cosucce? Non per contraddire un esperto, però mi sembra che anche nel VoIP stiano facendo i loro passi avanti! Io posso già chiamare numeri di emergenza (anche se non ho mai provato  ;D !!), e poi su siti di alcuni produttori di routers (vedi Linksys) si parla di apparecchi con prese RJ11 che possono essere connesse tanto a telefoni quanto a fax! Insomma, forse prima erano incompatibili, ma li stanno rendendo disponibili anche al VoIP. Anche per quanto riguarda NAT: tempo fa mi sembra non fosse possibile nemmeno utilizzare FTP sotto NAT, o altri protocolli che ora non ricordo, ma ora funzionano benissimo! Il VoIP risulta anch'esso sempre più compatibile, grazie a STUN o ad altri metodi di tunnel. Non sono critiche, eh? E' giusto per chiarire, ho fiducia nel progresso!

Veniamo ora alla questione che m'interessa di più:
anch'io dopo aver fatto l'abbonamento tramite Wipex sto pensando di abbandonare Telecom. Ho creato account tramite Eutelia (0432xxxx) ...
stessa cosa
...e ho configurato una delle porte  voip sul router (linksys wrtp54g).
Già che ci siamo, ho visto ghosting che mi hai proposto anche a me il WRTP54G. Solo che a questo punto ho bisogno di alcuni chiarimenti: sul listino accessori vecchio di WiPeX c'era in effetti un router/AP con porte VoIP, presumo si trattasse proprio di questo. Ma nell'ultimo listino (aggiornato Dicembre 2007) non c'è più! L'hanno tirato via solo dal listino, o anche dal negozio?!

Seconda cosa: i prodotti che hanno (credo per lo più Linksys), sono solo quelli che riportano sul listino, o posso andare io di persona e scegliere il modello?

Terza cosa: per l'acquisto posso recarmi da loro senza aver sottoscritto il modulo d'ordine che hanno messo sul sito?

Quarta cosa: dato che nel listino non c'è più il WRTP54G, stavo pensando di comprare un router/AP ed un adattatore. Ma conviene questa configurazione, o un router con porte RJ11? Lo chiedo perchè cerco disperatamente qualcosa che funzioni abbastanza bene, e non vorrei che il router con porte RJ11 fosse peggiore di un router con adattatore non incorporato (date le dimensioni dell'adattatore -mi riferisco al Linksys-, mi sembra strano che tutte le funzioni che questo ha sono riuscite a metterle dentro un router!).

Anche se ho ancora qualcosina da configurare al meglio, la qualità audio è buona usando un normale telefono.
...e questo m'incoraggia molto!!!

Via software non ho provato ancora a fare chiamate ma come facilità di configurazione consiglio Wengophone.
Mmmh... non lo so, io l'ho installato ma non mi pare il massimo. Diciamo che la configurazione è davvero scarsa (che forse per utenti ignoranti come me è anche cosa buona), ma soffro lo stesso dell'audio a scatti, come mi succedeva per il primo software phone (che, per la cronaca, si trattava di Skypho). Il software che utilizzo adesso è Ekiga, l'unico tra i tre che ha la cancellazione dell'eco, e quindi l'unico che pare funzionare (ieri sera ho fatto una conversazione di 16 minuti, non ho riscontrato problemi). E' un po' pesante, la GUI lascia a desiderare, installa poi le GTK2 ed un certo GIMP che non servono a nulla, però complessivamente il software phone funziona. Non è neanche tanto difficile da configurare.

Anche con Eutelia si può fare la portabilità del numero fisso su voip ma ho scartato l'idea per due motivi. Primo se un domani volessi riportare il mio numero su qualche altro gestore (contratto più vantagioso, ecc) non sarebbe possibile.

Perchè? Non è che credo sia possibile, ma voglio solo sapere come mai! Che anch'io sono indeciso se fare la number portability o meno.
Secondo il problema dei black out, anche se per un utente privato non è che sia la fine del mondo, può essere una bella seccatura. Per motivi che qui non sto a elencare sono costretto a mantenere il numero di casa quindi sto vedendo di fare la portabilità del fisso su Vodafone in modo da avere la possibilità di scegliere la soluzione migliore a seconda del tipo di chiamata (voip->voip, voip->cell., fisso->fisso, ecc) che devo fare e con la sicurezza di essere sempre raggiungibile.
Quindi se ho capito bene ti sbarazzerai della linea PSTN utilizzando contemporaneamente VoIP e cellulare Vodafone?

Grazie mille, attendo le risposte alle domande sopra!
Ciao ciao!

25
Banda Larga / Re: Voice Over IP
« il: 26 Novembre 2007, 22:03:10 »
Citazione
Purtroppo non posso ritenermi perfettamente soddisfatto, dato che la voce risulta essere un po' ballerina. Sarò più preciso:

Una delle caratteristiche principali per avere un buon VOIP è il codec che viene utilizzato. Troverai ad esempio sul sito NGI, una tabella dalla quale si desume che per avere una qualità accettabile, devono passare costantemente dai 20 ai 30 Kb.

Il software phone che uso purtroppo permette solo i codec G711A e G711U, che se ho capito bene non sono proprio i più economici (richiedono qualcosa come 64kbps, ma non sono sicuro). L'ideale forse sarebbe il G729, con soli 8kbps (consigliato in caso di connessione 56k), che però non ho a disposizione. Si perde in qualità, ma forse è meglio che non capire nulla di quello che ti sta dicendo l'interlocutore!

Altra caratteristica: avere una buona banda uscente, che di solito è molto scarsa nelle ADSL domestiche. Bisognerebbe avere quindi oltre 128 Kb in upload ed almeno 30 Kb di MCR.

Beh, penso che non ci siano problemi di banda. Siamo sui 700-800kbps medi in download, e 300-500kbps medi in upload. Considerato peraltro che il mio problema si manifesta nella voce che viaggia verso di me (che quindi interessa il mio download), direi che la banda in upload (seppure bassa) è più che sufficiente (parliamo sempre in media).

Terzo fattore, la stabilità delle DSL non è compatibile con il VOIP, vedi ad esempio le decine di clienti FastWeb e BT che stanno chiedendo a Telecom di rientrare; per intenderci, quelli ai quali hanno fatto chiudere le linee e che soffrono di black out anche di 1/2 ora.

No aspetta, spiega un po' questo punto: ai clienti è stato chiesto di passare al VoIP, loro lo hanno fatto ed adesso cercano di rimettersi su PSTN? Ho capito bene? Per questioni di caduta della linea?

Se non ci si può permettere un'ISDN di backup (non mi risulta esistano routers che fanno il backup su analogica), si può scegliere un servizio VOIP che ti dia la possibilità di impostarti una deviazione su cellulare, ad esempio se non risponde entro tot secondi, passa la chiamata sul numero tal dei tali.

Eh ragazzi, il mio provider VoIP non è a questi livelli! Backup su ISDN, figurati! Però forse in futuro ci penseranno. Comunque non è che ho bisogno del telefono 24 ore su 24, e per quelle prove che ho fatto la qualità mi pare buona (vi ho detto no che forse ho risolto il mio problema?) Non ho avuto alcuna caduta di linea (va detto però che non ho ancora fatto chiamate lunghe).

I ping sono sufficienti, ma nn eccezzionali.....cmq penso che ti ammazzi il NAT, voip e nat nn vanno d'accordo.....

No, non dirmi così!! Devo addirittura abilitarne un altro di NAT, quello sul router che comprerò!

Tutto giusto ma il Backup su ISDN e necessario sopratutto per le chiamate di emergenza che non sono compatibili con VOIP(per ora....)..

Il provider che utilizzo supporta anche le chiamate a numeri verdi e di emergenza. Anche per questo ho pensato che sarebbe stato buono per sostituirsi alla PSTN.

Comunque, veniamo un attimo al mio problemino. Come vi ho detto, sembra che in parte ho risolto.
Ho cambiato software phone, ho fatto alcune prove ed ho constatato che c'è un'opzione ("Echo Cancellation") abilitata per default. Se la disabilito, il problema dell'audio a scatti si manifesta anche con questo nuovo software phone. Se invece la lascio abilitata, gli scatti sono MOLTISSIMO meno frequenti. L'ultima chiamata che ho fatto l'ho fatta circa una ventina di minuti prima di scrivere questo, è durata un minuto e qualcosa, e scatti zero. So che un minuto è poco per testare l'efficienza di una telefonata VoIP, ma la persona con cui volevo parlare non era in casa!!! :)

Un'altra cosa: con opzione "Echo Cancellation" disattiva, il problema dell'audio a scatti si risolve (anche come nel vecchio software phone) se l'interlocutore parla più forte nella cornetta. Quindi mi sembra di averla pensata giusta, ovvero se il tipo parla troppo piano la voce viene interpretata come silenzio, e quindi non viene proprio trasmessa dal gateway VoIP. Con opzione "Echo Cancellation" attiva, invece, ho anche provato a parlare sottovoce e tutto funziona.
La cosa non me la spiego: il livello di volume del chiamato / chiamante immagino dipenda dal gateway VoIP a cui si connette il telefono dell'interlocutore, com'è invece che se io attivo un'opzione tutto funziona meglio?
E poi, cosa c'entra la cancellazione dell'eco?

Boh, non so. Per questo vi dico che ho quasi risolto. Occorrono altre prove!
Vi terrò informati, grazie dell'aiuto!
Ciao ciao.

P.S.: in futuro proverò ad utilizzare qualche altro software phone, magari che abbia qualche codec audio in più, e che disponga sempre dell'opzione "Echo Cancellation" (il vecchio software phone non ce l'aveva, quindi l'ho proprio abbandonato). E' possibile inoltre che proverò anche a cambiare provider VoIP.

26
Banda Larga / Re: Voice Over IP
« il: 26 Novembre 2007, 11:26:14 »
qualcuno sa spiegare bene quanto costa e come funziona vodafone casa?

Ehh, spiacente, ma come credo di aver fatto capire al punto sopra, non è che mi piaccia poi così tanto fare "intenso uso" del cellulare.
Oh, chiariamo, non è che sono contro i cellulari! E' che mi dà un po' fastidio che tutti 'sti gestori mostrino tutte queste offerte, che poi si rivelano non così economiche.
Anzi, adesso che ci penso, forse lo sono anche (è vero che le condizioni sono scritte in piccolo, ma le riportano sempre, su ogni pagina web, e sotto al televisore. Su questo, nulla da dire.).
Però mi sembra piuttosto scocciante memorizzare tutte queste condizioni per la miriade di offerte che ci sono in giro.


Chiami tutti a 0.01€cent/min!! Comprala!!!"N.B.: tariffe riferite al periodo antecedente il segno del capricorno; IVA esclusa; funziona solo se chiami i telefoni dello stesso gestore; solo nei weekends, e nei giorni feriali dalle 8.32 alle 13.44 e dalle 19.30 alle 24.01; canone mensile di abbonamento di 7€; devi consumare il tuo credito entro il mese di acquisto della ricarica; se sei dei gemelli paghi il doppio per tutti i prezzi; se sei dell'ariete l'IVA è del 40%; sconto dell'1% a tutti i pesci; può provocare effetti indesiderati anche gravi; in caso di problemi consultare il medico."


Scusate lo sfogo!

ad esempio.. come fanno a sapere se sei in casa...
;D

Comunque, forse ho risolto il mio problema.
Faccio ancora un po' di prove e poi vi so dire.
Grazie per la pazienza! Ciao ciao.

27
Banda Larga / Re: Voice Over IP
« il: 25 Novembre 2007, 21:33:25 »
il problema con il Voip non è tanto la banda quanto la latenza, presumo tu abbia un IP pubblico....prova a fare un po di ping verso il gateway voip e vedi a quanto è il ping....

IP privato (sotto NAT, per capirci).
Per il SIP Server, siamo sui 57ms di media.
Per lo STUN Server, siamo sui 63ms. Mi paiono buoni, no?

ps
Reputo che la nuova offerta della vodafon casa sia + indicata per un utenza domestica che nn chiama molto se invece usi molto il telefono allora fai bene a provare con il voip....

Grazie per l'informazione, mi informerò. Il fatto è che in un certo senso coi cellulari è tutto più scomodo (ti tirano il più delle volte il pacco pubblicizzandoti tariffe supermegaipervantaggiosissime ma poi devi pure stare attento al gestore di appartenenza del chiamato, che peraltro adesso non è nemmeno riconoscibile dal numero telefonico...).

28
Banda Larga / Routers migliori e peggiori
« il: 25 Novembre 2007, 19:47:08 »
Eccomi di nuovo. ::)

Vabbè, questo è più semplice: potete consigliarmi qualche marca "buona" di routers?
Mi interesserebbero non troppo semplici (dato che per la loro semplicità sacrificano parecchie opzioni di configurazione) e neanche troppo avanzati (che poi mi ritroverei invece con tantissime opzioni delle quali non saprei neanche il significato).

Dev'essere un router che ha anche funzionalità di access point, e con adattatore VoIP/analogico incluso. Ma questo alla fine credo che dipenda dal modello, per ora voglio qualche marca.

So che la stessa Unipex ne mette a disposizione qualcuno (dovrebbe essere della Linksys). Che mi dite? E di altre marche quali la 3com, U.S.Robotics, NetGear? Ne conoscete anche altre?

Grazie davvero tanto! :)

29
Banda Larga / Voice Over IP
« il: 25 Novembre 2007, 19:12:56 »
Ciao a tutti!
Il mio progetto di rimozione del canone Telecom prosegue, quindi dopo aver messo la connessione WiPeX il passo successivo che ho compiuto tra ieri ed oggi è stato provare un po' di telefonia VoIP.

Purtroppo non posso ritenermi perfettamente soddisfatto, dato che la voce risulta essere un po' ballerina. Sarò più preciso:
sono riuscito a creare un account con un provider VoIP, mi è stato assegnato un numero geografico, ho installato il programma per telefonare da computer (attualmente non ho alcun router). Insomma sembrava tutto perfetto, ma poi è arrivato il momento delle prove.

Dopo un iniziale problema (del quale non ho ancora capito quale fosse la causa) di "dialogo" (il classico audio monodirezionale: io sentivo chi chiamavo, ma loro non sentivano me), tutto si è risolto automaticamente. Quindi io sento, loro sentono.
Il problema è che l'audio è un po' ballerino: il chiamato (o chiamante, comunque un fisso o un cellulare) mi sente perfettamente, mentre io sento parecchio a scatti, della durata più o meno variabile (rischio addirittura di perdere intere frasi di conversazione).

Ho la connessione residenziale 1Mbps, la cosa strana è che (anche se in precedenti posts era stato detto che in effetti la banda in upload è ridotta rispetto al massimo di 1Mbps) chi è dall'altro capo del filo mi sente bene!! Cioè seppure la banda in upload è più bassa di quella in download, loro sentono benissimo, io invece quasi pessimamente. Quindi non penso che il problema sia da attribuire alla banda. Sottolineo inoltre che non ho alcun problema con la mia scheda audio.

Ho provato a cercare una guida per configurare il software sul mio PC, ma nulla (ed andando a caso è parecchio difficile, data la quasi incomprensibilità delle varie opzioni a disposizione). Comunque ho provato a modificare alcune opzioni ed ad effettuare qualche altra chiamata, ma i risultati sono identici, quindi le ho rimesse com'erano. Faccio presente inoltre che non ho alcun problema di connessione al provider VoIP, anche le chiamate vengono correttamente instradate e stabilite. C'è solo questo problema di audio, quindi sul programma ho agito solo su alcune opzioni di audio.

So che magari questo non è il posto adatto per chiederlo (proverò a postare anche sui forum del provider VoIP), ma magari avete provato a mettere il VoIP ed avete avuto qualche problema simile?

Grazie mille per la disponibilità.

P.S.: ho pensato anche che potrebbe essere il livello di volume del destinatario. Ovvero la comunicazione VoIP è basata tra le altre cose sul bloccare la trasmissione (senza quindi occupare banda) quando nessuno parla. Quindi può essere che se io parlo troppo piano e l'altro fa lo stesso, nessuno sente niente. Il punto è che io da PC ho la possibilità di aumentare il volume del microfono, ma l'altro, a meno di non alzare la voce, non può proprio nulla col telefono! In questo caso sarei spacciato.  :(

Ciao ciao e grazie intanto!

30
Banda Larga / Re: Autenticazione WiPeX
« il: 02 Novembre 2007, 14:50:36 »
Perfetto, a tutti voi grazie 1024!!
Informazioni abbondanti, le mie curiosità sono state colmate.

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